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Chirurgia Orale

La chirurgia orale comprende procedure mirate alla gestione di denti inclusi o compromessi, infezioni, cisti e altre condizioni del cavo orale che richiedono un approccio chirurgico. L’obiettivo è risolvere il problema in modo sicuro e predicibile, riducendo dolore e tempi di recupero grazie a diagnosi accurata e protocolli operativi controllati.

Quando è indicata la chirurgia orale?

Una valutazione di chirurgia orale può essere indicata in caso di:

  • estrazioni di denti compromessi (carie profonde, fratture, infezioni ricorrenti)
  • denti del giudizio inclusi o parzialmente erotti (dolore, infezioni, pericoronite)
  • residui radicolari, denti inclusi o malposizionati
  • cisti o lesioni da approfondire con esami radiografici
  • interventi pre-protesici o preparatori (quando necessari al piano di cura)

Prima di ogni intervento viene effettuata una valutazione clinica e, quando indicato, un approfondimento radiografico (ad esempio radiografia panoramica e/o CBCT) per definire correttamente anatomia, difficoltà chirurgica e rapporto con strutture sensibili (nervi, seno mascellare). Vengono quindi fornite istruzioni pre e post-operatorie e pianificato il controllo del dolore e del gonfiore.

Principali interventi di chirurgia orale

In base al quadro clinico, la chirurgia orale può includere:

  • estrazioni semplici e estrazioni chirurgiche
  • estrazione di denti del giudizio inclusi/semi-inclusi
  • rimozione di residui radicolari e gestione di infezioni localizzate
  • trattamento di cisti o lesioni (nei casi indicati e dopo diagnosi)
  • procedure di supporto al piano di cura (chirurgia pre-protesica quando necessaria)

Dopo l’intervento vengono fornite indicazioni precise su farmaci (quando prescritti), igiene, alimentazione e comportamento nelle prime 24–72 ore, con controlli programmati. Un follow-up adeguato riduce il rischio di complicanze e favorisce una guarigione corretta dei tessuti.

FAQ – Chirurgia orale

L’intervento viene eseguito con anestesia locale; durante la procedura non si avverte dolore, ma pressione. Nel post-operatorio possono comparire fastidio e gonfiore, gestibili con le indicazioni e i farmaci prescritti quando necessari.